201303.18
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AFFITTO DI APPARTAMENTI IN CROAZIA

Se sussistono determinate condizioni, le persone fisiche e giuridiche in Croazia possono locare gli immobili situati nelle loro case private in Croazia. Si possono locare al massimo 8 camere o 16 posti letto. Tuttavia, ci sono alcune limitazioni per gli stranieri, sia che si tratti di persone fisiche che giuridiche.

Le limitazioni che riguardano le persone fisiche consistono essenzialmente nell’esclusione della possibilità che le stesse affittino gli appartamenti situati nelle loro case private. Questa limitazione, però, non avrà più effetto per i cittadini appartenenti agli Stati membri dell’Unione Europea dal 1 luglio 2013, giorno in cui la Croazia diventerà il 28° Paese dell’UE e quindi i cittadini comunitari potranno, alle stesse condizioni dei cittadini croati, locare i propri appartamenti.

Fino a quel giorno, le persone fisiche straniere non avranno la possibilità di affittare gli immobili situati nelle loro abitazioni in Croazia, ma possono registrare, nel Paese croato, un’attività artigianale o costituire una società che eserciti l’attività locatizia.

Le condizioni che devono essere soddisfatte sono le seguenti:

1. L’attività artigianale o la società devono essere registrate come commerciante nella Repubblica di Croazia e gli appartamenti per l’affitto devono essere situati nelle case di proprietà di tale società / ditta individuale.

2. Si deve ottenere l’autorizzazione dell’Ufficio per il Turismo competente nella contea di riferimento.

3. Si deve ottenere il permesso di lavoro o il permesso d’affari per il periodo di validità pari a quello dell’autorizzazione dell’Ufficio del Turismo.

4. Si deve ottenere il permesso di soggiorno temporaneo per motivi di lavoro.

La condizione più importante da soddisfare è la prima e cioè quella di ottenere l’autorizzazione dell’ufficio per il turismo; quest’ultimo concede l’autorizzazione se il richiedente (ditta artigianale, albergatore, società):

– È registrato e autorizzato a fornire servizi d’affitto;

– Ha il diritto di utilizzare il bene oggetto di locazione;

– Il bene soddisfa le condizioni previste per la categoria “appartamento”.

Nel procedimento di costituzione/registrazione di una società, di una ditta artigianale o del commerciante singolare nel registro tenuto presso il Tribunale, devono essere iscritte anche le attività che tale soggetto è autorizzato a svolgere.

Il diritto di utilizzare il bene si dimostra con il certificato di proprietà o con il permesso di costruzione o d’utilizzo. È importante sottolineare che in questi certificati deve essere annotato il fatto che l’appartamento è situato in una zona d’affari o una zona mista (alloggiamento-affari). Altrimenti, se l’appartamento è situato esclusivamente in una zona d’alloggiamento, l’artigiano, la società o il commerciante singolare non possono fornire i servizi d’affitto tipici degli appartamenti.

Il competente ufficio per il turismo determina, su istanza del richiedente, se le condizioni minime per la categoria degli appartamenti sono soddisfatte.