201305.02
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FALLIMENTO NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

A causa del numero crescente dei cittadini in debiti da titoli di credito e quelli che rischiano l’insolvenza, il Governo Croato ha addottato le direttive per introdurre il fallimento personale, cioè l’apertura del procedimento fallimentare sopra gli immobili dei consumatori, come un istituto completamente nuovo nel sistema legale Croato.

Si tratta di apertura del procedimento di fallimento sul partimonio dei consumatori, persone fisiche che non sonno commercianti ne artigiani. Questo perchè le persone fisiche che svolgono l’attività come commercianti o artigiani, possono dichiarare e condurre il procedimento fallimentare verso la Legge fallimentare esistente.

Il scopo d’introduzione del fallimento personale è, come nei altri stati Europei, di creare le condizioni per i cittadini – consumatori di riprogrammare i loro debiti e ai creditori di appagare ugualmente i loro crediti.

È prevista la competenza dei tribunali per la condotta del procedimento di fallimento personale, ma saranno aperte anche varie camere e centri di consulenza e mediazione dove i creditori e i debitori proveranno ad ottenere l’accordo di consolidamento dei debiti.

Il procedimento di fallimento personale potrà essere intentato su richiesta dei creditori o del debitore stesso. Il tribunale competente esamina se esistono le condizioni previste per l’avviamento del procedimento e chiama i partiti a nominare il commissario fallimentare. Se i partiti non riescono a scegliere il commissario accordamente, il tribunale lo sceglie d’ufficio dalla lista dei registrati conciliatori, avvocati, esperti giuridici o notai pubblici.

Il commissario sarebbe incaricato ad avviare i partiti a risolvere la loro disputa di fronte a un corpo aformale, con il tentativo di raggiungere la riconciliazione e l’accordo di consolidamento dei debiti. Se i partiti non riescono a raggiungere un’accordo dopo 3 a 6 mesi, il commissario sottoporrerà la lista dei creditori e le loro richieste verso il debitore al Tribunale con la proposta di come terminare il bancarotta. In basi a questa lista e l’interrogatorio dei creditori, il commissario e il debitore, il Tribunale deciderà di sospendere il procedimento o continuare con la stesura del piano di riparto fallimentare, condotta personale o remissione del debito.

Perciò, il fallimento personale delle persone fisiche sarebbe un procedimento simile al fallimento dei commercianti, dove il ruolo del commissario ha il curatore fallimentare.

Inoltre, è previsto che la Legge sull fallimento personale regolererà la condotta del registro dei consumatori in fallimento per l’evidenza e il controllo dei stessi, perché contro di loro non potrà essere intentato un’altro procedimento per i prossimi dieci anni.

Le conseguenze giuridiche del fallimento personale sul patrimonio della persona fisica durante il periodo del procedimento fallimentare e il periodo di probazione saranno regolate in dettaglio quando la Legge sarà emanata.