201403.25
Off
0

FALLIMENTO PERSONALE DEI CITTADINI – CONSUMATORI

L’istituto del fallimento personale è stato annunciato nel sistema giuridico croato da molto tempo, e si prevede che sarà finalmente implementato durante il 2014. Si tratta della possibilità di eseguire la procedura di fallimento sulla proprietà del cittadino consumatore, che non sia un professionista o un artigiano. Il bisogno di regolare il fallimento del consumatore ha emerso a causa di un numero crescente di cittadini insolventi o con obblighi dai contratti di credito che non possono sopportare.

L’obiettivo generale del fallimento personale nel sistema giuridico croato è di consentire ai consumatori un nuovo inizio con il riprogrammaggio dei propri impegni e con l’eventuale remissione dei debiti.

È annunciato che il fallimento personale sarà condotto dai Tribunali, ma anche differenti Centri di consulenza, Camere di commercio e Centri conciliazione, dove i creditori e i debitori cerceranno di raggiungere un accordo sul consolidamento del debito.

È previsto che il procedimento del fallimento sulla proprietà del consumatore potrà essere intentato a richiesta del creditore o del debitore stesso. Il tribunale competente determina se esistono i requisiti per l’avvio del procedimento e invita gli partiti a nominare nominare un commissario fallimentare. Se i paritti non possono raggiungere un accordo sulla presona del commissario, lui viene nominato dal giudice dall’elenco dei consulenti, avvocati, periti del tribunale e notai pubblici registrati.

Il commissario nominato riferisce i partiti a un organo informale per provare di raggiungere un accordo di conciliazione e ristrutturazione dei debiti. Soltanto se le parti non raggiungono un accordo entro 3-6 mesi, il commissario presenta l’elenco completo dei creditori e dei ogglighi verso gli stessi, con la sua suggestione su come completare la procedura di fallimento. In base a questo elenco, dopo l’auduzione del debitore, dei creditori e del commissario, il giudice decide se il procedimento sarà sospeso o continua emmetendo il piano fallimentare, gestione personale o la decisione sulla remissione dei debiti.

Questo procedimento sarà simile al fallimento dei commercianti, dove il ruolo del curatore fallimentare è sostuito con il commissario fallimentare.

É inoltre previsto che la Legge sul fallimento personale prescriverà l’adozione del registro dei consumatori in fallimento dato che, dopo che una procedura fallimantare sia finalizzata, non sarà possibile di nuovo internate il stesso procedimento contro la stessa persona nei prossimi 10 anni.

Le conseguenze giuridiche della procedura fallimentare sul patrimonio delle persone fisiche per la durata della procedura e il periodo di prova saranno prescritti in dettaglio quando la Legge sul fallimento personale sarà finalmente promulgata.