201312.24
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I RAPPORTI PATRIMONIALI TRA I CONIUGI IN CROAZIA

I rapporti patrimoniali tra i coniugi sono regolati dalla Legge famigliare. Conformemente alle disposizioni della Legge i coniugi possono avere i beni da loro acquistati individualmente e i beni sottoposti al regime della comunione dei coniugi.

La proprietà coniugale rappresenta tutti i beni acquisiti durante il matrimonio mediante lavoro dei coniugi o derivanti dalla comunione durante il matrimonio, e si presume che i coniugi sono proprietari della proprietà coniugale nelle quote uguali, salvo accordo diverso. La legge lascia ampio spazio di libertà ai coniugi di regolare i loro rapporti di natura economica in materia di proprietà coniugale. Le vincite provenienti da giochi d’azzardo, e gli diritti patrimoniali provenienti del diritto d’autore e dei diritti simili sono considerati proprietà coniugale.

D’altra parte, i beni acquisiti prima del matrimonio o i beni acquisiti durante il matrimonio ma non mediante lavoro, giochi d’azzardo o diritti d’autore sono considerati proprietà individuale di ciascun coniuge. Così, ad esempio, i beni acquisiti per eredità, donazione, e simile rimangono la proprietà individuale del coniuge. La legge prevede esplicitamente che il lavoro d’autore rimane proprietà individuale del coniuge che l’ha creato, mentre i guadagni dal diritto d’autore realizzati durante il matrimonio sono considerati proprietà coniugale.

Gli coniugi possono regolare i loro rapporti di natura economica in materia di proprietà coniugale con il contratto nuziale, che può essere concluso prima, quando ha l’effetto sospenzivo, o durante il matrimonio. Per la validità del contratto è necessario che sia stipulato in forma scritta e che le firme dei coniugi siano legalizzate dal notaio pubblico. La legge nega la possibilità di sottoporre i rapporti di proprietà coniugale alla legge straniera.

Le prescrizioni riguardo i rapporti di proprietà coniugale vengono applicate ugualmente alla convivenza (purché si tratta di ​​un’unione di vita di una donna non sposata e un uomo non sposato che dura almeno 3 annio meno se un bambino dei due è nato in questa unione).

In caso di controversie riguardanti i rapporti di proprietà coniugale si applica il diritto del paese di cittadinanza dei coniugi. Se i coniugi sono cittadini di stati diversi, si applica la legge dello Stato in cui risiedono, e se non hanno una cittadinanza comune o la residenza permanente nello stesso paese, la legge dello Stato in cui hanno avuto la loro ultima residenza comune. Se la legge applicabile non può essere determinata in uno dei questi modi, si applica la legge della Repubblica di Croazia.