201408.20
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IL RECESSO DEL SOCIO DALLA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

In caso di recesso del socio, cessa la sua appartenenza alla società e tutti i diritti che ne derivano. In genere, il recesso del socio è associato con un motivo legittimo per il recesso. Questo perché un socio può sempre lasciare la società anche cedendo le proprie quote sociali, se non ci sono limiti specifici impostati.

La legge sulle società commerciali (Legge) prevede due possibili modi del recesso del socio di società a responsabilità limitata (S.r.l.). Il recesso è possibile se il stesso è previsto nel contratto sociale, quando sono soddisfatte le condizioni per il recesso previste dal contratto sociale. Nell’altro caso, quando sono soddisfatte le condizioni previste dalla legge, è possibile richiedere il recesso dal tribunale competente, indipendentemente dal fatto se il stesso è previsto nel contratto sociale o meno.

L’azione per il recesso del socio di una società a responsabilità limitata

Se la possibilità di recesso non è prevista dal contratto sociale, ciascun membro può intentare una causa legale richiedendo il recesso dalla società, se i requisiti previsti dalla legge sonno soddisfatti. La Legge prevede la possibilità di avviare una causa per il recesso del membro della società in base ai “motivi legittimi”. Quindi, indipendentemente dal fatto se il contratto sociale prevede la possibilità e i motivi per il recesso, un membro della società può sempre richiedere il recesso dalla società in giudizio se vi è legittima causa. Il membro della società non può rinunciare a questo diritto in anticipo, perciò una rinuncia simile sarebbe nulla.

Ogni azione legale per il recesso del socio deve avere i seguenti elementi essenziali; denomina e descrizione del motivo giusto per il recesso, il valore della quota sociale del socio recedente o la proposta come determinare questo valore e in fine, il termine congruo per il pagamento di questo valore. Dato che non è necessario prevedere il modo di trasferimento della quota sociale alla società, in pratica si porge la domanda come compiere questo trasferimento, siccome il Tribunale eccederebbe la pretesa decidendo del trasferimento della quota alla società se non posto nell’azione. È quindi consigliabile prevedere nel contratto sociale il trasferimento delle quote alla società in caso di recesso del socio, anche se questo non prevede le possibilità di recesso. In caso contrario, la società dovrebbe intentare una contro-azione richiedendo il trasferimento della quota del socio recedente.

La Legge prevede come motivi giusti per il recesso le situazioni nelle quali i membri o gli organi della società causino il danno a un membro, quando un membro è impedito a esercitare i propri diritti nella società o quando un organo della società impone gli obblighi sproporzionati a un membro della società. Va detto che non si tratta delle numerus clausus ragioni per il recesso, ma soltanto di una enumerazione esemplare delle giuste cause. Se il membro della società invoca un’altra causa giusta per il recesso, che non è espressamente indicata nella Legge, il tribunale è obbligato a valutare in ogni singolo caso, se questa è una giusta ragione per il recesso, prendendo in considerazione tutte le circostanze del caso e la volontà della società per compensare il danno al membro.


La Corte Commerciale Suprema ha preso la posizione che: „Il membro recedente ha il diritto al compenso del valore commerciale della sua quota sociale nel momento del recesso e non al momento della costituzione“. Il Membro la cui partecipazione era in cose o nei diritti può richiedere la restituzione dopo tre mesi dal recesso. Quando si determina il valore della quota sociale è necessario prendere in considerazione il valore della società, cioè gli obblighi e il patrimonio, profitti realizzati e previsti, lo stato della società e le sue esigenze d’affari e tutte le altre ragioni che determinano il valore di mercato della società nel dato momento. In pratica, il valore della società viene determinato in base alle perizie professionali, che sono procedimenti probatori costosi. Pertanto, è importante valutare il valore della quota sociale per decidere se sia opportuno intentare una disputa giudiziale.

Va notato che l’appartenenza alla società cessa nel momento di pagamento del valore della quota sociale al membro recedente. Se il tribunale adotta la richiesta per il recesso, deve determinare l’importo e il termine nel quale deve essere versato il pagamento per la quota sociale, a condizione di esecuzione forzata dell’appagamento.

Recesso dalla S.r.l. in base al contratto sociale

Come detto sopra, il recesso dalla società in base al contratto sociale è possibile soltanto se il contratto stesso prevede questa possibilità.

La Corte Commerciale Suprema ritiene che il recesso in base al contratto sociale è possibile soltanto se tutti gli elementi essenziali per il recesso sono determinati nel contratto. Gli elementi essenziali per il recesso sono:

  1. condizioni di recesso – contratto sociale deve prevedere le ragioni e le condizioni per recedere dalla società;
  1. procedura di recesso – il contratto sociale deve anticipare le azioni necessarie per il recesso dalla società. È consigliabile determinare che certe azioni, come ad esempio la dichiarazione di recesso, devono essere in forma scritta e inviate per posta raccomandata, per evitare la dimostrazione se e quando la dichiarazione del recesso è stata inviata in caso di disputa;
  1. le conseguenze del recesso – ad eccezione della principale conseguenza, cioè la perdita di appartenenza alla società, devono essere regolate altre questioni relative al recesso, come ad esempio il destino delle quote sociali, e consigliabile prevedere i termini par l’adempimento e il verificarsi di conseguenze di tale recesso per prevenire le controversie dovute alla determinazione di queste circostanze.

Oltre agli elementi essenziali per il recesso è consigliabile determinare tutte le altre questioni che potrebbero rivelarsi controverse, nel contratto sociale, come ad esempio: il valore delle quote sociali o il modo di determinazione di tale valore, il tempo e le modalità di pagamento, le modalità di consegna della dichiarazione di recesso e simili. Nell contratto sociale è possibile prevedere che la possibilità di recesso dalla società è un privilegio di alcuni membri, come di solito avviene quando alcuni membri contribuiscono di più alla società, per esempio, in virtù della loro reputazione o quando alcuni membri non desiderano partecipare alla gestione della società, ma vogliono avere la possibilità di recesso se non sono concordi con la gestione. Dal punto di vista della società, il recesso è uno dei modi per assicurare che un membro può uscire dalla società senza far’ entrare nuovi membri nella società (come avviene quando si vende la quota sociale), mentre per i membri recedenti significa che, per uscire dalla società, non saranno condizionati della richiesta di mercato per l’acquisto delle loro quote sociali.

Il recesso dalla società in base al contratto sociale viene avviato con l’invio della dichiarazione di recesso all’amministrazione della società. Indipendentemente dall’accetto del recesso, l’appartenenza alla società cessa nel momento di pagamento del valore della quota sociale. Se la società non effettua tale pagamento nel termine accordato, il membro recedente può intentare una causa giudiziale per l’appagamento forzato o dichiarare che ritiene che il recesso in base al contratto sociale non è riuscito e intentare l’azione legale per il recesso.

Va notato che, se il membro recedente ha causato il danno alla società o deve adempire qualche obbligo in rispetto alla società, la società può rifiutarsi di pagare il valore della quota sociale al membro recedente finché lui non compensa il danno o non adempisce l’obbligo dovuto. In pratica è polemico se la società può rifiutare il pagamento per ogni danno che ritiene di aver’ sostenuto (che allora può essere abusato ponendo domande per risarcimento infondate) o soltanto per i danni e obblighi che sono incontestabilmente stabiliti (da una sentenza, regolamento o qualche terzo atto definitivi).