201212.10
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IL SISTEMA DI INTERESSI IN REPUBBLICA DI CROAZIA

1) Interessi contrattuali

Quando gli interessi sono stipulati tra una persona naturale e il commerciante, il massimo tasso d’interessi contrattuali non può essere superiore al tasso d’interessi di mora sul giorno della stipulazione del contratto (al giorno d’oggi 14%), mentre la fissazione di tasso di interesse variabile il giorno del cambiamento.
Quando il tasso di interesse non è determinato, in tal modo gli interessi sono stabiliti, il tasso di interesse nella quantità di un quarto di il tasso di interesse di mora è presa (3,5%).

Tra i commercianti e i commercianti e i soggetti del diritto pubblico il tasso di interesse contrattuale può ammontare massimamente al interesse moratorio valido in quel momento aumentato per la metà di tale tasso (oggi sarebbe 25,5%). Nel caso che il tasso è indeterminato, sarà applicato il tasso uguale a una metà del tasso di interessi di mora (8,5).
Il tasso di interesse contrattuale è sempre riferito al periodo di un anno e le stesse regole si applicano se questi sono previsti per gli obblighi pecuniari sia che i obblighi nonpecuniari.

Se gli interessi contrattuali sono superiori a quei consentiti per legge, viene applicato il massimo tasso permesso. Il contratto che prevede il calocolo degli interessi sugli interessi già scaduti è nullo.

2) Interessi moratori

Il debitore che ritarda con il adempimento dell’obbligo pecuniario è dovuto pagare gli interessi di mora, oltre il capitale. Tra i commercianti e i commercianti e i soggetti del diritto pubblico, il tasso degli interessi di mora è determinato per il periodo semestrale, con l’aumento del tasso di sconto della Banca Nazionale di Croazia (HNB) che era valido l’ultimo giorno del semestre, che ha anticipato l’attuale semestre per 8%, e nel resto dei casi (quando una delle parti non è il commerciante) per 5%. Il tasso di sconto è pubblicato dalla HNB ogni 1 gennaio e 1 luglio nella gazzetta ufficiale. Per il 30 giugno 2011. il tasso di sconto annuale era pari al 7%. Per la seconda metà del 2011. il tasso di interessi di mora per i contratti commerciali è del 17%, ed in altri casi è del 14%.

Le persone giuridiche possono contratture il tasso d’interessi moratori diverso, ma entro i stessi limiti che si applicano ai interessi contrattuali (cioè il tasso valido d’interessi moratori legali + la metà di quel tasso), con la condizione che tali non cagionano la ineguaglianza evidente dei diritti e doveri dei partiti nelle circostanze del caso o le consuetudini commerciali.

Il tasso di interesse di mora è ugualmente è riferito al periodo di un anno.

3) Interessi di mora sulla valuta estera

Disposizioni riguardo gli interessi contrattuali e di mora si applicano anche sui obblighi pecuniari nella valuta estera.