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LA LEGGE SUI TERMINI D’ESECUZIONE DEGLI OBBLIGHI DI CARATTERE PECUNIARIO

Dal 1 gennaio 2012 è entrata in vigore la Legge sui termini d’esecuzione degli obblighi di carattere pecuniario che abolisce la disposizione dall’articolo 174 della Legge sulle relazioni obbligatorie. Secondo questa, adesso invalida disposizione che si riferiva agli contratti commerciali, il debitore era obbligato a realizzare la sua obbligazione pecuniaria entro 30 giorni o meno se cosi era determinato dal contratto commerciale.

La presente legge regola gli termini d’esecuzione degli obblighi di carattere pecuniario tra gli imprenditori, cioè gli imprenditori e le persone giuridiche di diritto pubblico, e definisce le conseguenze giuridiche dei ritardi di pagamento, con l’obiettivo finale di prevenire i ritardi nell’adempimento dei obblighi pecuniari.

In caso di omissione di pagamento che emerge da un contratto, è possibile elevare la persecuzione contravvenzionale con previste sanzioni pecuniarie severe per il obbligato (fino a 1 milione di kune) e per la persona responsabile (fino a 50.000,00 kune). È prevista la prescrizione relativa del persecuzione dopo tre anni, cioè la prescrizione assoluta dopo sei anni.

Tra gli imprenditori, il termine per il pagamento delle obbligazioni monetarie può essere al massimo 60 giorni, e può essere prolungato solo eccezionalmente. Tra gli imprenditori e le persone giuridiche di diritto pubblico il termine per il pagamento delle obbligazioni monetarie può essere stipulato a 30 giorni e eccezionalmente al massimo 60 giorni.

Se il termine di esecuzione non è definito dal contratto, il debitore è obbligato (senza alcun preavviso da parte del creditore) a realizzare la sua obbligazione pecuniaria entro 30 giorni, ugualmente alla prescrizione dall’articolo abolito della Legge sulle relazioni obbligatorie. In questo caso, questo periodo di tempo inizia a scorrere:

– dal giorno in cui il debitore riceve la fattura o qualche altra richiesta di pagamento appropriata,

– dal giorno in cui il creditore ha eseguito la sua contra obbligazione, se non è possibile determinare con certezza il giorno in cui il debitore ha ricevuto la fattura o qualche altra richiesta di pagamento, o se il debitore ha ricevuto la fattura prima che il creditore ha eseguito la propria obbligazione,

– dal giorno di scadenza del termine per l’ispezione del soggetto dell’obbligazione, se tale limite è previsto dal contratto o dalla legge, e il debitore ha ricevuto una fattura o qualche altra richiesta di pagamento appropriata prima della scadenza di questo termine.