201303.26
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LA REGISTRAZIONE INTERNAZIONALE DEL MARCHIO

– SISTEMA DI MADRID PER LA REGISTRAZIONE INTERNAZIONALE DEL MARCHIO:

Il marchio internazionale è regolato da due normative: l’Accordo di Madrid per la registrazione internazionale dei marchi e dal Protocollo di Madrid, relativo al detto accordo. Questo sistema prevede che si possa ottenere la protezione internazionale del marchio in diversi paesi e organizzazioni, membri dell’Unione di Madrid, con una singola applicazione. L’Unione di Madrid è composta da Stati membri dell’Accordo di Madrid e del Protocollo e attualmente conta 89 paesi, tra cui la Croazia.

Nella domanda di registrazione internazionale, si può richiedere la protezione del il marchio in tutti o solo in alcuni degli stati membri dell’Unione di Madrid. Pertanto è necessario specificare nella domanda i Stati membri in quali si richiede la protezione. Successivamente, la protezione può essere estesa ai membri dell’Unione di Madrid che non erano immediatamente specificati nella domanda.

Prima richiedere la registrazione internazionale del marchio, lo stesso deve essere notificato (ai sensi del Protocollo) o registrato (ai sensi dell’Accordo) per i stessi prodotti e servizi nel paese di origine (uno dei Stati membri dell’Unione di Madrid). Dopo la registrazione internazionale del marchio, l’ufficio di registrazione dello Stato in quale il marchio era principalmente registrato diventa l’ufficio d’origine della registrazione. La domanda di registrazione internazionale di un marchio deve essere depositata tramite l’ufficio di origine (in Croazia questo è L’Istituto Statale per la Proprietà Intellettuale).

I primi cinque anni, la registrazione internazionale dipende dalla registrazione nel paese di origine su cui si basava. Così, ad esempio, se il marchio registrato nel paese di origine smette di valere, scadra anche la registrazione internazionale che si basa su di esso. Dopo cinque anni, la registrazione internazionale diventa indipendente dalla registrazione nel paese di origine.

Quando riceve una domanda di registrazione internazionale, l’ufficio di origine controlla il segno che è oggetto della domanda e poi trasmette la domanda di registrazione internazionale all’Ufficio internazionale OMPI / WIPO (World Intellectual Property Organization, con sede a Ginevra, Svizzera).

            – PERIODO DI PROTEZIONE

Il periodo di protezione del marchio registrato a livello internazionale è 10 anni dalla data di registrazione, ma può essere rinnovato per un numero illimitato di volte per periodi successivi di 10 anni. Per rinnovare il marchio si invia la richiesta di proroga all’Ufficio internazionale pagando la tassa prescritta.

            – COSTI

Con la domanda di registrazione internazionale si pagano le tasse prescritte:

–       Tassa elementare di 653 CHF (se il segno non è a colori) o 903 CHF (se il segno è colorato), che copre fino a tre classi di prodotti e servizi,

–       Tassa supplementare di 100 franchi per ogni classe di prodotti e servizi sopra le tre classi,

–       Tassa supplementare di 100 franchi per ogni paese in quale è richiesta la protezione,

–       Tassa individuale quando segnati alcuni membri dell’Unione a quali si applica soltanto il Protocollo.

Ad esempio, se si desidera registrare un marchio internazionale colorato (paese d’origine Croazia) per tre classi di prodotti e servizi in tutti gli Stati membri dell’Unione di Madrid la tassa ammonterebbe a circa 24.000,00 CHF (circa 150.000,00 kn).

            – MARCHIO COMUNITARIO – COMMUNITY TRADE MARK

Oltre alla protezione del marchio dinanzi agli uffici nazionali dei stati membri, è possibile anche la tutela del marchio Comunitario. Il Marchio Comunitario (Community Trade Mark, CTM) è valido in tutti gli Stati membri dell’Unione europea. Il processo di registrazione di tale marchio effettua l’Ufficio per l’Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno-UAMI (Office for Harmonization in Internal Market, OHIM) con sede ad Alicante, in Spagna. Marchio comunitario vale nell’Unione europea in intero e non può essere registrato soltanto in alcuni Stati membri.

Dal momento dell’adesione della Croazia all’Unione europea, tutti i Marchi Comunitarii saranno automaticamente validi in Croazia.