201303.04
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LAVORO E SOGGIORNO DEI CITTADINI STRANIERI NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

Se un cittadino straniero desidera il soggiorno temporaneo in Croazia superiore a 3 mesi, per qualsiasi motivo o desidera lavorare in Croazia deve regolare il suo soggiorno.

Il soggiorno temporaneo nella Repubblica di Croazia viene concesso agli stranieri per le seguenti ragioni:

  1. ricongiungimento familiare,
  1. scuola secondaria e gli studi universitari,
  1. la ricerca scientifica,
  1. motivi umanitari,
  1. lavoro e
  1. lavoro dei lavoratori distaccati

Il dipartimento di polizia, cioè il commissariato competente in base alla residenza o la residenza desiderata del lavoratore, decide in merito alla richiesta di residenza temporanea. Il soggiorno temporaneo si concede per un periodo di tempo massimo di un anno. La richiesta di proroga del permesso di soggiorno temporaneo si presenta almeno 30 giorni prima della scadenza del permesso corrente al commissariato di polizia competente secondo la residenza o la sede del datore di lavoro o il luogo di lavoro del dipendente.

Soggiorno temporaneo si concede a un cittadino straniero se soddisfa le seguenti condizioni:

  1. ha gli obbiettivi giustificati per il soggiorno temporaneo
  1. possiede un documento di viaggio valido
  1. ha i mezzi di sussistenza sufficienti
  1. ha una prova di assicurazione sanitaria assegnata in Repubblica di Croazia
  1. non è vietato di entrare o soggiornare in Repubblica di Croazia
  1. non rappresenta un pericolo per l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale o della salute pubblica.

Considerando che il ricongiungimento familiare è uno dei motivi di soggiorno temporaneo, è importante definire la convivenza come un’unione di vita di una donna non sposata e un uomo non sposato che dura almeno 3 anni, o meno se un bambino dei due è nato in questa unione.

Il soggiorno temporaneo viene revocato se:

  1. le condizioni per il soggiorno temporaneo smettono di esistere,
  1. il straniero ha il divieto d’ingresso e soggiorno in Croazia,
  1. entro 30 giorni da quando il soggiorno temporaneo è stato approvato, lo straniero non registra la sua residenza dal commissariato di polizia,
  1. se il straniero che ha ottenuto il permesso di soggiorno emigra dalla Croazia o rimane ininterrottamente all’estero per un periodo di tempo superiore a 30 giorni,
  1. il straniero soggiorna in contrasto con il scopo del soggiorno.

In via eccezionale, uno straniero che, per motivi giustificati, resta al di fuori della Croazia per un periodo di tempo fino a 90 giorni, non perderà il soggiorno temporaneo se lo informa alle autorità di polizia competenti o a una stazione di polizia almeno 10 giorni dopo che ritorna in Croazia.

SOGGIORNO PERMANENTE DEI STRANIERI NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

Il soggiorno permanente viene concesso a un straniero che, prima della presentazione della richiesta, è in possesso di un permesso di soggiorno temporaneo per il periodo ininterrotto di 5 anni il che significa che nel periodo di 5 anni il tempo di assenza non è durato, interrottamente, più dei 10 mesi , o più di 6 mesi continuamente.

Quando si decide sulla richiesta di residenza permanente, deve essere già concesso il soggiorno temporaneo in Repubblica di Croazia.

Il soggiorno permanente sarà concesso agli stranieri che:

  1. sono in possesso del permesso di soggiorno temporaneo per il periodo ininterrotto di 5 anni,
  1. possiede il documento di viaggio valido all’estero
  1. dispone con i mezzi di sussistenza
  1. possiede l’assicurazione sanitaria
  1. è a conoscenza della lingua croata e la scrittura latina e della cultura croata e l’organizzazione della società croata
  1. non costituisce un pericolo per l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale o la salute pubblica

Uno straniero con residenza permanente ha i diritti:

  1. al lavoro e lavoro autonomo
  1. istruzione professionale
  1. formazione e borse di studio
  1. benessere sociale, i diritti di assicurazione pensionistica e sanitaria, diritto al assegno parentale e assegno di maternità
  1. agevolazioni fiscali
  1. l’accesso al mercato dei beni e servizi
  1. libertà di associazione e adesione e di appartenere alle organizzazioni che rappresentano i lavoratori o i datori di lavoro o organizzazioni i cui membri svolgono un lavoro speciale, comprese le compensazioni fornite da tali organizzazioni.

Di soggiorno permanente viene revocato se:

  1. il straniero ha il divieto d’ingresso e soggiorno in Croazia,
  1. se il straniero trasloca dalla Croazia o è rimasto ininterrottamente all’estero per un periodo di tempo superiore ad un anno,
  1. si stabilisce che lo straniero ha consapevolmente dato informazioni non veritiere o ha consapevolmente nascosto lo scopo e le circostanze importanti per la decisione di residenza permanente
  1. questo è necessario per la tutela dell’ l’ordine pubblico, la sicurezza nazionale o la salute pubblica,
  1. lo straniero lo richiede.

Un straniero su un soggiorno di breve durata è obbligato a registrare il suo soggiorno entro 2 giorni dalla data di entrata nella Repubblica di Croazia.

LAVORO DEI STRANIERI NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

Un cittadino straniero può lavorare nella Repubblica di Croazia in base al permesso di lavoro o il certificato di registrazione di lavoro, e non puo’ iniziare a lavorare prima che abbia ottenuto il permesso di soggiorno temporaneo per ragioni di lavoro.

Il permesso di soggiorno e di lavoro può essere ottenuto per motivi di contingente annuale o al di là del contingente annuale.

Gli stranieri senza il permesso di soggiorno o di lavoro o senza il certificato di registrazione di lavoro possono lavorare nella Repubblica di Croazia solo se gli è concesso:

  1. il soggiorno permanente,
  1. asilo, protezione sussidiaria o temporanea,
  1. soggiorno temporaneo ai fini del ricongiungimento familiare con un cittadino croato, un straniero con il soggiorno permanente, un richiedente asilo o un straniero a quale e stata concessa la protezione sussidiaria o temporanea,
  1. soggiorno temporaneo per motivi umanitari,
  1. soggiorno autonomo,
  1. lo stato di un alunno o studente a tempo pieno, quando la prestazione di servizi viene effettuata attraverso la mediazione di agenti autorizzati, senza fondare il rapporto di lavoro,
  1. soggiorno temporaneo a fini di ricerca scientifica.

Il permesso di soggiorno o di lavoro oltre il contingente annuale può essere consesso a:

  1. lavoratori migranti quotidiani a condizione di reciprocità
  1. alle personale chiave, i fornitori di servizi, lavoratori e loro familiari il cui il stato è regolato dall’accordo di stabilizzazione e di associazione tra le Comunità europee e i suoi Stati membri e la Repubblica di Croazia (si riferisce ai cittadini dell’UE),
  1. ai stranieri che svolgono funzioni chiave nelle aziende, filiale e uffici di rappresentanza,
  1. stranieri trasferiti nel quadro di trasferimenti interni del personale all’interno della azienda e altro personale indispensabile, come definiti dal Protocollo di adesione della Repubblica di Croazia all’accordo di Marrakech che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio,
  1. straniero autoimpiegato nella azienda propria o azienda nella quale ha la quota di proprietaria maggiore al 51% o nel proprio artigianato,
  1. al dipendente che fornisce servizi per un datore di lavoro straniero che non ha il diritto di stabilimento d’affari nello Stato membro del Spazio Economico Europeo (SEE),
  1. insegnanti e docenti che insegnano nelle scuole nella lingua e la lettera delle minoranze nazionali,
  1. sportivi professionisti o lavoratori sportivi che lavorano in Croazia,
  1. artisti impiegati in istituzioni culturali in Croazia,
  1. stranieri impiegati in associazioni estere registrate come associazioni estere in Croazia e almeno altri tre stati,
  1. stranieri, membri degli organi delle fondazioni, rappresentanti di fondazioni straniere e di fondazioni iscritte nel Registro di fondazioni straniere rappresentate in Repubblica di Croazia,
  1. stranieri occupati an base ai programmi di mobilità per i giovani, condotti dalla Repubblica di Croazia in collaborazione con altri paesi,
  1. ricercatori scientifici e stranieri impiegati in luoghi di lavoro di ricerca scientifica o altri lavori di natura scientifica nelle persone giuridiche scientifiche,
  1. docenti di madrelingua straniera, lettori e altri insegnanti che tengono le classi nelle istituzioni croate di istruzione superiore o scuole registrate di lingua straniera,
  1. agli stranieri che lavorano in basi a un trattato internazionale

Il permesso di soggiorno e di lavoro può essere concesso al straniero che svolge le funzioni chiave nelle aziende se sono compiute le seguenti condizioni:

  1. il contratto di lavoro, un’altro attestato che dimostra che il contratto di lavoro è stato stipulato o un’altra prova adeguata del rapporto di lavoro
  1. la prova di qualificazione e istruzione del straniero,
  1. la prova che l’azienda, filiale, ufficio di rappresentanza, artigianato, associazione o istituzione è registrata in Croazia,
  1. giustificazione argomentata per l’impiego del straniero, che contiene i dati della qualificazione professionale e l’esperienza lavorativa, e la spiegazione sul perché sul posto di lavoro non può essere impiegato un lavoratore Croato (non è necessario se lo straniero ha più di 51% di partecipazione proprietaria della società)
  1. il capitale sociale della società, cioè il patrimonio della società in nome collettivo o della società in accomandita è superiore a 100.000,00 kn,
  1. l’azienda, la filiale o l’ufficio di rappresentazione impiega almeno tre cittadini croati sui luoghi di lavoro che non sono procura, membro del consiglio di amministrazione o il comitato di sorveglianza,
  1. il stipendio lordo del straniero è uguale o maggiore al salario medio lordo pagato in Croazia l’anno scorso, secondo i pubblicati dati ufficiali del corpo competente per le statistiche.

Se diversi stranieri svolgono le attività chiave per il stesso datore di lavoro, il soggiorno e permesso di lavoro può essere concesso se sono soddisfati tutti i criteri di cui sopra e se per ogni straniero impiegato, ci sono almeno cinque cittadini croati impiegati sui posti di lavoro diversi dal procuratore, membro del consiglio di amministrazione o del comitato di sorveglianza.

Il permesso di soggiorno e di lavoro può essere concesso allo straniero che ha più del 51% della quota proprietaria della società se:

  1. il contratto di lavoro, un’altro attestato che dimostra che il contratto di lavoro è stato stipulato o un’altra prova adeguata del rapporto di lavoro
  1. la prova di qualificazione e istruzione del straniero,
  1. la prova che l’azienda, filiale, ufficio di rappresentanza, artigianato, associazione o istituzione è registrata in Croazia,
  1. nel fondamento dell’azienda è investito almeno 200.000,00 kn,
  1. ci sono impiegati almeno tre cittadini croati,
  1. il stipendio lordo del straniero è uguale o maggiore al salario medio lordo pagato in Croazia l’anno scorso,
  1. L’azienda cioè l’artigianato non opera con perdita,
  1. fornire la prova che non esistono obblighi fiscali o contributari verso la Repubblica di Croazia.

Permesso di soggiorno e di lavoro è concesso ai cittadini di uno Stato membro dell’UE, se:

  1. esiste il contratto di lavoro, un’altro attestato che dimostra che il contratto di lavoro è stato stipulato o un’altra prova adeguata del rapporto di lavoro
  1. la prova di qualificazione e istruzione del straniero,
  1. la prova che l’azienda, filiale, ufficio di rappresentanza, artigianato, associazione o istituzione è registrata in Croazia,

Il permesso di soggiorno e di lavoro è concesso al straniero per il tempo necessario per svolgere il lavoro, tempo per il quale è stipulato il contratto di lavoro o un’altro contratto adeguato, ma per il periodo massimo di un anno.

In via eccezionale, il permesso di soggiorno e di lavoro può essere concesso allo straniero per un periodo di 2 anni, se non ha richiesto il permesso per un periodo più breve.

Un’ straniero che ha ottenuto il permesso di lavoro e del soggiorno per motivi di lavoro stagionale può rimanere in Croazia per un periodo massimo di 6 mesi entro un anno e deve essere assente di Croazia per almeno 6 mesi prima di ottenere di nuovo il permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

LAVORO E SOGGIORNO DEI CITTADINI DEGLI STATI MEMBRI E DELLE LORO FAMIGLIE NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

I cittadini dei Stati membri dello Spazio economico europeo e le loro famiglie, indipendentemente se sono gli cittadini dei Stati membri del SEE, hanno il diritto di soggiornare in Croazia e sono abbinati con i cittadini croati nel ambito delle disposizioni del Trattato di funzionamento dell’UE.

I cittadini dei Stati membri dello Spazio economico europeo e le loro famiglie possono lavorare e fornire i servizi in Croazia senza il permesso di soggiorno o lavoro e senza alcun’ certificato di registrazione del lavoro.

A parte dei cittadini di Stati membri dello Spazio economico europeo anche gli cittadini della Confederazione svizzera sono abbinati con i cittadini croati nelle questioni di soggiorno e lavoro.