201212.03
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MANTENIMENTO DEI FIGLI E CONIUGI

Genitori, figli, coniugi e conviventi hanno il diritto e l’obbligo di mantenimento legale al quale diritto non rinunciare. I genitori sono obbligati a sostenere i loro figli minorenni e anche i figli maturi per il tempo di studio regolare, al massimo un anno dopo che hanno finito i studi. Nelle situazioni in cui i genitori non sono in grado di sostenere i loro figli, questo obbligo si trasferisce ai nonni del bambino, e se il bambino non ha i nonni, sui suoi genitori acquisiti. Gli minimi importi mensile necessari per il mantenimento dei figli sono i seguenti: per il bambino fino all’età di 6 – 908,31 kune, per il bambino tra 7 e 12 anni – 1.068,60 kune e per il bambino tra 13 e 18 anni – 1.175,46 kune.

Il coniuge ha il diritto al mantenimento solo se non ha sufficienti mezzi di vita o non può acquisirli dalla sua proprietà, ed è incapace di lavorare o non riesce a trovare un lavoro. Il coniuge può presentare la richiesta di mantenimento coniuge nel corso della controversia civile o al più tardi 6 mesi dopo il scioglimento del matrimonio. Il convivente ha li diritto al mantenimento coniuge alle stesse condizioni come il coniuge, per li periodo di massimo 1 anno dopo la fine di coabitazione, mentre il coniuge ha il diritto al mantenimento finché le condizioni stabilite dalla legge sono soddisfatte.

In relazione al periodo per quale si può richiedere il mantenimento, il coniuge può richiedere il supporto solo per il periodo di tempo dopo la presentazione della richiesta di sostegno, mentre il figlio può richiedere il pagamento del mantenimento anche per il periodo passato, dal giorno dell incremento dell’obbligo fino al giorno dell presentazione della richiesta si sostegno.

Quando si decide dell’importo di mantenimento, si deve prendere in considerazione le esigenze del dipendente e le possibilità del datore di mantenimento. Nel procedimento dell’esecuzione forzata dei pagamenti per il mantenimento il dipendente è privilegiato confronto gli altri creditori. Di conseguenza, l’esecuzione sull reddito può essere condotto su 1/2 del reddito per i obblighi del mantenimento, e per gli altri crediti solo su 1/3 del reddito disponibile. Il reddito che il dipendente riceve per il mantenimento è escluso del sequestro.