201302.08
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MODIFICHE DELLE DISPOSIZIONI FISCALI E BENEFICI FISCALI PER GLI ARTIGIANI E I PICCOLI INVESTITORI

Con le ultime modifiche fiscali del 2012, il legislatore ha introdotto alcune novità in materia di questioni fiscali, principalmente in relazione alle imposte sul reddito e sul valore aggiunto con alcuni benefici per i piccoli investitori e artigiani. Alcune di queste disposizioni sono entrate in vigore il 1. marzo 2012., mentre le altre entreranno in vigore a partire dal 1. gennaio 2013. Per questo motivo è importante che i piccoli investitori e artigiani si introducono con queste modifiche per usufruire dei vantaggi a loro disposizione nel quadro del nuovo sistema.

La base imponibile del residente è l’importo totale dei redditi di lavoro (stipendio), i redditi di lavoro autonomo, reddito da diritti di proprietà e del patrimonio, redditi di capitale, redditi di assicurazione e altri redditi realizzati sia sul mercato estero che all’interno (principio del reddito mondiale), diminuito della prescritta deduzione personale. La base imponibile per i non residenti è l’importo totale dei redditi realizzati nel paese, diminuito della prescritta deduzione personale del non residente.

Le modifiche e complementazioni della Legge sull”imposta sui redditi aumenta la prescritta deduzione personale mensile, cioè diminuisce la base imponibile, da 1.800,00 a 2.200,00 kune a partire dal 1. gennaio 2013., mentre per le persone che hanno il domicilio o la residenza in aree di interesse particolare la prescritta deduzione personale ammonta fino a 3.840,00 al mese. La deduzione personale può essere ulteriormente aumentata in base al mantenimento dei familiari stretti, i pagamenti per l’assicurazione sanitaria fino al valore prescritto dei contributi obbligatori per l’assicurazione sanitaria, le donazioni in paese in natura e in denaro assegnati al conto corrente dell’associazione e altre persone che svolgono queste attività secondo le norme speciali o per fini culturali, educativi, scientifici, sanitari, umanitari, sportivi e religiosi, fino al 2% del reddito annuale presentato l’anno scorso.

L’aliquota dell’imposta sul reddito sarà:

– 12% sul base imponibile fino a 2.200,00 kune al mese, cioè 26.400,00 kune al’anno,

– 25% sul base imponibile che supera l’importo di 2.200,00 fino a 8.800,00 kune al mese, cioè le successive 79.200,00 kune del reddito annuo, e

– 40% sul base imponibile che supera l’importo di 8800,00 al mese, cioè, la parte del reddito annuo che supera 105,000.00 kune all’anno.

Il sistema di calcolo dell’imposta verso il tasso sui redditi progressivo e l’aumento del deduzione personale favorisce i piccoli investitori. Queste modifiche sono state introdotte al fine di ottenere la distribuzione del carico fiscale proporzionale al potere d’acquisto dei contribuenti.

Il 1. marzo 2012. è stata introdotta una nuova aliquota fiscale del 12% sul reddito dei dividendi e della partecipazione agli utili. Va sottolineato che questa aliquota, tenendo conto del diritto comparato, è relativamente bassa.

Inoltre, per i redditi da dividendi e della partecipazione agli utili fino a 12.000,00 kune al anno è stata introdotta l’esenzione dall’imposta sul reddito, al fine di tutelare i piccoli azionisti e i lavoratori che compravano le azioni delle società dove lavorano. L’imposta sui dividendi del 12% si applica anche ai azionisti stranieri, ma a causa dei accordi su come evitare la doppia imposizione e le direttive dell’Unione europea, nella maggior parte dei casi, i proprietari stranieri saranno completamente esenti da tale imposta o obbligati al pagamento dei tassi più bassi.

È importante sottolineare che questa esenzione fiscale non sarà automaticamente effettuata nel tempo del pagamento dei dividendi, ma il ritorno sarà ottenuto l’anno prossimo in basi alla dichiarazione dei redditi annuale.

In Croazia non c’è l’imposta sul reddito su interessi su depositi in valuta nazionale o estera, depositi a termine e depositi a vista in kune o in valuta estera che gli individui hanno nelle banche, casse di risparmio o le associazioni di risparmio e credito, indipendentemente dalla quantità di interessi realizzati. I piccoli investitori e artigiani non pagano neanche l’imposta sul reddito su risparmi e altri depositi.

In Croazia non c’è l’obbligo di pagare le tasse sui guadagni (redditi di capitale) che una persona realizza dalla vendita di azioni e le quote di partecipazione, se questa non è l’attività economica del contribuente, indipendentemente dalla quantità di tali guadagni. Quindi, se un individuo acquisisce azioni o le quote di partecipazione della società X, e poi li vende a un prezzo diverse volte superiore, i profitti da tali operazioni non sono considerati utili imponibili. Questa situazione favorisce le operazioni di speculazione sul mercato azionario.

Certamente è la più interessante la, già da qualche tempo annunciata, esenzione totale dal pagamento dell’imposta sul profitto per l’aumento del capitale sociale, prevista dalla Legge sull’imposta sul profitto, in vigore dal 1. gennaio 2013. In particolare, i redditi di capitale delle persone fisiche non sono determinati nel caso dell’uso dei dividendi e della partecipazione agli utili per l’aumento di capitale sociale (utili reinvestiti) e nel caso in cui i dividendi e gli utili sono realizzati nel quadro dei programmi “ESOP” (regimi di azionariato dei dipendenti).

La Legge sull”imposta sui redditi prevede anche la esenzione fiscale speciale fino al 100%, per le persone con la residenza in aree di interesse speciale che svolgono il lavoro autonomo, per il periodo di 10 anni dall’entrata in vigore della presente legge, cioè fino il 2022., a condizione che impiegano più di due lavoratori a tempo pieno.

Le persone che esercitano il lavoro autonomo possono diminuire la base imponibile del imposta sul reddito anche per i stipendi e contributi versati per i nuovi lavoratori o con quali è stato concluso il contratto lavorativo per il periodo indefinito. I nuovi lavoratori sono considerati i lavoratori che sono stati registrati al Ufficio Collocamento per almeno un mese, gli lavoratori che hanno rinunziato il diritto alla pensione, e le persone impiegate a tempo determinato come apprendisti, tirocinanti, stagisti e simili.

Il reddito da lavoro autonomo può essere ulteriormente ridotto per le spese per la ricerca e lo sviluppo fino al 100% delle spese sostenute e dichiarate.

È modificato anche il tasso d’imposta sul valore aggiunto e invece di un tasso fisso sono introdotti i tassi del 25% e 10%. Dal 1. marzo, 2012 l’aliquota IVA ridotta si applica agli oli e grassi commestibili da vegetali e animali, alimenti per l’infanzia, l’approvvigionamento idrico, e lo zucchero bianco. Le modifiche più interessanti entrano in vigore il 1. gennaio 2013. verso quali il tasso ridotto del 10% si applicherà alla attività ricettiva, cioè le prestazioni di servizi ricettivi- la preparazione dei cibi e il servizio di bibite, vini e birre in strutture ricettivi. Il pieno impatto di questa agevolazione fiscale è prevista per la stagione estiva, quando si vedrà l’effetto positivo sui prezzi dei servizi ricettivi, e quindi l’aumento della competitività e attrattività della Croazia come destinazione turistica.