201302.25
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OTTIMIZZAZIONE DELLA POSIZIONE FISCALE DELLE PERSONE GIURIDICHE

Croazia offre una vasta gamma di incentivi in relazione all’imposta sui profitti al fine di attrarre investimenti esteri e incoraggiare la propria produzione economica.

L’aliquota del 20% è già un incoraggiamento per gli investimenti e in più, esistono vari modi con cui la base imponibile può essere ridotta, nonché alcune esenzioni dalla imposta sui profitti.

L’ammortamento è uno degli strumenti interessanti per l’ottimizzazione della posizione fiscale. Regolazione fiscale determina le aliquote massimi di ammortamento, che vengono riconosciuti annualmente come i costi che riducono direttamente la base imponibile. L’ammortamento può quindi essere utilizzato come il mezzo per pagare minori imposte sul maggiore profitto, ma è anche possibile ridurre l’aliquota dell’ammortamento per impedire il risultato negativo alla fine di un anno d‘affari insuccesso.

La massima aliquota di ammortamento per alcuni gruppi di proprietà di lunga durata è:

– 5% per gli immobili con periodo di utilità di 20 anni,

– 20% per i veicoli personali con periodo di utilità di 5 anni,

– 25% per i beni immateriali, attrezzature, veicoli (non personali) e meccanizzazione con periodo di utilità di 4 anni,

– 50% per le attrezzature informatiche, i programmi e i telefoni cellulari con periodo di utilità di 2 anni e

– 10% per altre attrezzature con periodo di utilità di 10 anni.

Con le modifiche della Legge sui profitti, vi è introdotta la possibilità di ammortamento accelerato, che consente la duplicazione delle quote di ammortamento nell’metà del periodo di utilità. L’applicazione dell’ammortamento accelerato deve essere giustificata da un uso maggiore della proprietà che è oggetto di ammortamento.

La modifica più interessante della Legge sui profitti che entra in vigore il 1. gennaio 2013. è l’esenzione totale dal pagamento della imposta sui profitti per I profitti usati per l’aumento del capitale sociale. La Legge permette la esenzione dal pagamento della tassa sui profitti se il profitto viene rinvestito in aumento del capitale sociale. La condizione per la riduzione della base imponibile per l’importo dei profitti rinvestiti è quello di presentare la prova del aumento di capitale sociale all’amministrazione fiscale entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la dichiarazione dell’imposta (per il 2012. questo sarà il 31. ottobre 2013.).

Così, per esempio, l’imprenditore che vuole usare I profitti realizzati per il finanziamento di un’investimento può aumentare il capitale sociale con questi profitti e poi usarli per il finanziamento del progetto. È importante tenere in mente gli costi del aumento del capitale sociale a confronte degli uliti del rinvestimento.

Questa esenzione è stata introdotta con lo scopo di incentivare gli investimenti, quindi la successiva riduzione del capitale sociale e il pagamento degli utili ai soci aziendali rappresenta la base imponibile.

Il governo Croato ha introdotto vari incentivi per gli investimenti offrendo la possibilità di diminuire l’aliquota sui profitti. Per un investimento di micro-imprenditori di minimalmente 50.000,00 € (controvalore in kune), con la condizione che almeno tre nuovi posti di lavoro siano aperti in relazione a questo progetto d’investimento, il tasso di profitto viene diminuito per il 50% per il periodo di 5 anni a partire dall’inizio del l’investimento. Pertanto, in questo caso, l’imposta sul profitto è diminuita per il micro-imprenditore dal 20% al 10% per un periodo massimo di 5 anni dall’inizio dell’investimento. Per gli investimenti superiori a 3 milioni di euro l’aliquota sui profitti viene diminuita per 100% per il periodo di 10 anni, con la condizione che almeno 15 nuovi posti di lavoro, in relazione a questo progetto di investimento, siano aperti. Pertanto, in questo caso, l’investitore sarebbe esente da tesse sui profitti per il periodo di 10 anni dall’inizio dell’investimento.

Esistono anche diversi agevolazioni tributarie, come per esempio, i costi di educazione dei dipendenti diminuiscono la base imponibile due volte: prima volta come spese nella somma totale e la seconda volta come agevolazione tributaria fino a 70% dei costi (include i costi della letteratura, dei viaggi ecc.).

La base imponibile può essere diminuita per l’importo totale delle spese relative all profitto realizzato. Pertanto, è importante determinare quali costi possono essere riconosciuti come i costi che riducono la base imponibile. Tutti gli oneri fiscali possono essere trattati come una spesa (ad esempio imposte sul reddito da locazione, imposte sui profitti ecc), le ferie non godute, i costi dell’educazione, le fatture indebite nel momento della dichiarazione dei redditi, ecc.