201211.21
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QUADRO GIURIDICO PER GLI INVESTIMENTI NELLA REPUBBLICA DI CROAZIA

Il testo che segue presenterà alcune novità nella legislazione croata, il cui scopo è quello di stimolare gli investimenti esteri in Croazia, per abbassare la disoccupazione e per aumentare l’efficienza per il recupero dei crediti scaduti.

I SOCIETÀ SEMPLICE A RESPONSABILITÀ LIMITATA

Verso i cambiamenti e modifiche della Legge sulle Società Commerciali di 2012 è possibile fondare la società di capitale che potrà avere il massimo di tre attività, tre soci e un solo membro d’amministrazione. Questa società si chiama società semplice a responsabilità limitata o, in breve, semplice S.r.l.

L’importo minimo del capitale sociale è 10,00 kune, mentre la minima quota di partecipazione è 1 kuna. Il capitale sociale è le quoti di partecipazione devono essere denominati in kune intere. Se la società effettua dei profitti alla fine dell’anno deve importare un quarto del profitto registrato nelle riserve statutarie. In questo modo la società aumenta il suo capitale sociale fino a 20.000,00 kune, quando la semplice S.r.l. diventa la S.r.l. regolare.

Nella S.r.l. semplice ogni quantità di 1,00 kuna del valore nominale delle partecipazioni di S.r.l. rappresenta un voto, finchè il capitale sociale non raggiunge almeno 20.000,00 kune.

Spese totali giudiziarie e notarili per la fondazione della semplice S.r.l. sono stimati avv. 100,00 € e l’intero processo dura avv. due giorni.

Lo scopo principale di questa nuova forma di società è quello di incoraggiare le persone fisiche a diventare imprenditori con costi e rischi propri minimi e la velocità massima di fondazione della società e l’incoraggiamento dello Stato ad aumentare il numero di persone fisiche che diventano anche i datori di lavoro.

II LA LEGGE PER LA PROMOZIONE DI INVESTIMENTI E IL MIGLIORAMENTO DEL CLIMA DEGLI INVESTIMENTI

Il Governo della Repubblica di Croazia ha, nel corso del 2012, passato la nuova Legge per la promozione di investimenti e il miglioramento del clima degli investimenti il cui scopo è altrettanto quello di incrementare gli investimenti nelle persone giuridiche in Croazia, oltre che l’aumento del impiegamento dei disoccupati nella Repubblica di Croazia.

  1. Incentivi per microimprenditori

Per gli investimenti dei microimprenditori che ammontano minimalmente a 50.000,00 € in equivalente di kune, il titolare dei incentivi è condonato il 50% dell’imposta sul reddito (IRE) (l’attuale imposta sul reddito in Croazia è 20%) durante il periodo di 5 anni a partire dall’inizio del investimento, con la condizione che tre nuovi posti di lavoro, in relazione a questo progetto di investimento, vengono aperti entro un anno dall’inizio dell’investimento. Pertanto, in questo caso, l’imposta sul reddito è diminuita per il microimprenditore dal 20% al 10% per un periodo massimo di 5 anni dall’inizio dell’investimento.

  1. Incentivi fiscali

Verso lo stesso principio, per gli investimenti fino a 1 milione di euro l’imposta sul reddito è condonata a 10% per un periodo di 10 anni con la condizione che 5 nuovi posti di lavoro, in relazione a questo progetto di investimento, sono aperti.

In avanti, per gli investimenti da 1 a 3 milioni di euro l’imposta sul reddito è condonata a 5% per un periodo di 10 anni con la condizione che almeno 10 nuovi posti di lavoro, in relazione a questo progetto di investimento, siano aperti.

Alla fine, per gli investimenti superiori a 3 milioni di euro l’imposta sul reddito è condonata 100% per il periodo di 10 anni con la condizione che almeno 15 nuovi posti di lavoro, in relazione a questo progetto di investimento, siano aperti. Pertanto, in questo caso, l’investitore non pagherebbe l’imposta sul reddito per il periodo di 10 anni dall’inizio dell’investimento.

È anche possibile consentire questi incentivi fiscali senza l’obbligo di apertura di nuovi posti di lavoro, ma con la condizione che l’imprenditore conduce la modernizzazione del processo tecnologico della linea di produzione o la propulsione esistenti.

  1. Incentivi per le spese giustificate per l’apertura di nuovi posti di lavoro connessi al progetto d’investimento

Il titolare dei incentivi che assicura l’apertura di nuovi posti di lavoro connessi al progetto d’investimento in quelle provincie della Repubblica di Croazia, dove il tasso registrato di disoccupazione è 10%, verso i dati per l’anno scorso del Istituto nazionale di statistica, sarà acconsentito aiuti finanziari non rimborsabili fino al 10% delle spese giustificate per l’apertura di nuovi posti di lavoro in relazione con l’investimento, in quantità massima di 3.000,00 euro equivalente in kune per ogni nuovo posto di lavoro aperto.

Allo stesso modo, in quelle province in cui il tasso di disoccupazione registrato è dal 10% al 20%, saranno acconsentiti aiuti finanziari non rimborsabili in quantità massima di 6.000,00 € per ogni nuovo posto di lavoro aperto, e nelle provincie in cui il tasso di disoccupazione registrato superiora i 20%, si consegnano aiuti finanziari non rimborsabili in quantità massima di 9.000,00 € per ogni nuovo posto di lavoro aperto.

III NUOVA LEGGE DI ESECUZIONE DEL 2012

Secondo la Nuova Legge di esecuzione del 2012, l’esecuzione dei decreti di esecuzione sui conti del debitore è condotta dell’Agenzia finanziaria – FINA, invece della corte. FINA è l’agenzia finanziaria incaricata per tutti i pagamenti nella Repubblica di Croazia. Il passato ha dimostrato che la FINA è molto più efficiente al sequestro dei mezzi finanziari che la corte. Pertanto FINA sta conducendo tutte le esecuzioni sui conti dei debitori.

Non appena FINA riceve una cambiale in bianco, un decreto di esecuzione o qualche altro titolo esecutivo (come una sentenza definitiva), confisca tutti i conti e depositi a risparmio del debitore in tutte le banche in Croazia usando il Numero di identificazione personale. Mezzi d’impugnazione del debitore non impediscono l’esecuzione. In questo modo il creditore ha la possibilità di realizzare il suo credito in un breve periodo di tempo dai fondi finanziari che il debitore ha in tutte le banche in Croazia.

Se invece, il debitore non ha fondi sufficienti sui conti finanziari per realizzare completamente il debito, secondo il mandato della FINA, la banca impedira tutte le disposizioni sui conti e depositi a risparmio del debitore, fino al valore previsto nel mandato della FINA.

Il cambiale in bianco è ancora lo strumento elementare di assicurazione del proprio credito, oltre l’ipoteca. Il cambiale in bianco è estremamente diffuso considerando che per il costo di avv. 100 euro il creditore ottiene la possibilità di realizzare il credito fino a 1 milione di kune con la semplice presentazione della cambiale alla FINA dopo la scadenza.

La Nuova Legge di esecuzione regola anche l’esecuzione del titolo esecutivo europeo. Il titolo d’esecuzione che, secondo la normativa in uno degli Stati membri dell’Unione europea, è affermato come il titolo esecutivo europeo verso la Direttiva, viene applicato in Croazia alle stesse condizioni di un titolo esecutivo nazionale. Non c’è alcuna necessità di condurre un procedimento separato per il riconoscimento e l’esecuzione di un certificato straniero.