201303.26
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TRASCRIZIONE DELLE NAVI ALLA BANDIERA CROATA

Dopo l’adesione della Croazia all’Unione europea, gli residenti dell’UE – proprietari delle navi registrate in UE che sono state temporaneamente importate in Croazia, saranno obbligati a presentare una dichiarazione doganale per introdurre le navi in traffico delle merci libero, dopo aver’ pagato i dazi doganali e l’IVA.

Per introdurre le navi in traffico delle merci libero in Croazia, le stessi devono essere previamente iscritte nel registro delle navi in Croazia, sotto la bandiera Croata. Se la registrazione viene effettuata fino al 31° giugno 2013, sarà applicato il tasso IVA ridotto, del 5%.

Sulle navi importate viene applicata anche l’aliquota del dazio d’importazione del 1,7% o 2,7% sul valore doganale della nave, a seconda della lunghezza della nave. Questo tasso è stato ridotto dalle aliquote regolari del 12% o 8%. Inoltre, sulle navi originari dell’Unione europea, CEFTA, paesi EFTA o Turchia, viene applicata l’aliquota preferenziale del dazio di 0%.

Perciò, i potenziali beneficiari delle tasse privilegiate dei tributi e dei dazi sono le persone fisiche e giuridiche, proprietari d’imbarcazioni da diporto e sportive che sono temporaneamente importate in Croazia e non hanno lo status di merce della Comunità.

Va sottolineato che questi privilegi valgono solo fino al 31° giugno 2013. Dopo il 1° giugno 2013 sarà applicata l’aliquota IVA di 25%.

Se lo status fiscale e doganale delle navi in Croazia non è regolato dopo dell’adesione della Croazia all’UE, i proprietari di tali navi dovranno regolare lo status fiscale e doganale delle navi in Croazia o in ​​uno degli stati membri dell’UE.